Mediante manipolazioni viscerali è possibile alleviare disturbi che riguardano la sfera dell'apparato gastrointestinale.
Attraverso l’approccio osteopatico si valutano le relazioni che ci sono tra la colonna e la parte viscerale valutando quale apparato influenza l’altro e di conseguenza sarà possibile trattare il paziente a 360° al fine di migliorare la sua sintomatologia.
Per quanto riguarda il reflusso l’osteopata può essere in grado di allentare le tensioni a livello del cardias, riequilibrare i diaframmi corporei e in particolare quello addominale garantendo un’ottima cura dei sintomi. C’è da ricordare però che la diagnosi di reflusso spetterà al medico di base o allo specialista.
Anche rispetto a problemi di stipsi la diagnosi e la cura spetta al medico di base o specialista. Con l'osteopatia si possono però trattare i muscoli delle pareti del colon: muscoli lisci dall'attività involontaria, ma collegata al resto del corpo al fine di ripristinare la normale funzionalità dell'apparato digerente e le relative strutture muscoloscheletriche e fornire un valido trattamento per la stitichezza.